Ansia da prestazione maschile: cause e possibili rimedi

ANSIA DA PRESTAZIONE MASCHILE: CAUSE E POSSIBILI RIMEDI

Con “ansia da prestazione maschile” identifichiamo il disturbo della sessualità di un uomo etichettato scientificamente come “ansia da prestazione sessuale” nell’approccio al rapporto intimo con la propria partner.

Questa tipologia di ansia si presenta dapprima a livello della psiche umana come una situazione di timore, di agitazione, di tensione, di insicurezza e di imbarazzo in prossimità o nel corso della performance sessuale: la sua azione altera in negativo la tranquillità, il piacere e la naturalezza degli stimoli erotici del maschio sotto le lenzuola.

La condizione ansimante determina, nella maggior parte dei casi, delle ricadute a livello fisico: in particolare, una delle manifestazioni più frequenti ed evidenti è la disfunzione erettile, intesa come difficoltà a produrre e/o a mantenere un’erezione corretta e costante in presenza della donna, da cui la defaillance prestazionale.

Questo meccanismo consequenziale innesca una circolo vizioso in cui la problematicità fisica va ad incrementare gradualmente l’aspetto psicogeno del problema, dando luogo a frustrazioni e pensieri altamente autosqualificanti e distorti che ne destabilizzano ulteriormente l’umore.

La contingenza assume le sembianze di un percorso labirintico senza apparenti vie d’uscita, specie in quelle situazioni in cui, per cercare di sopperire al problema in maniera rapida e immediata, si tentano risoluzioni farmacologiche (in pillole, soprattutto) che anziché rimuovere il disturbo, lo alimentano in quanto inadatte e futili.

Per cogliere meglio il passaggio dalla psicologia alla fisicità del paziente, è utile comprendere la funzionalità standard dell’erezione: a differenza di quella che appare una credenza comune consolidata al riguardo, essa non è un fenomeno automatico e meccanico, ovvero non interessa esclusivamente l’organo sessuale maschile, ma si avvia a partire da componenti mentali.

Il percorso erettivo, infatti, viene innescato dall’eccitazione psicologico-emotiva provocata da stimolazioni di senso, che induce il cervello e l’organismo a cominciare la produzione di ormoni e segnali bio-neurali i quali, a propria volta, compiono una discesa verso l’area dei genitali, assicurando la fluidificazione e il flusso sanguigno in direzione dei corpi cavernosi del pene.

In virtù di questo, il pene si gonfia e consegue l’irrigidimento tipico di un’erezione fisiologicamente normale.

Uno stato emotivo timoroso, preoccupato e insicuro non può far altro che indebolire e inibire l’eccitazione della mente che, venendo meno, limita grandemente il rilascio della muscolatura liscio e l’afflusso del sangue all’organo riproduttore.

Le conseguenze fisiche di un’emotività insicura sono i problemi erettili:

  • Mancanza completa di erezione
  • Erezione di scarsa intensità
  • Erezione di esigua durata
  • Problematicità nel mantenimento o nel prolungamento dell’erezione
  • Scomparsa improvvisa dell’erezione

Il flop a letto, pertanto, appare inevitabile dal momento che la scarsa autostima e l’autosvalutazione circa le proprie potenzialità sessuali regnano sovrane nella psiche dell’individuo che, purtroppo, assiste da protagonista ai propri fallimenti e si convince che siano irrimediabili.

Chiedendoci da cosa possa derivare l’ansia da prestazione maschile, è stato appurato attraverso test di recente compilazione che essa ha più probabilità di insorgere nei casi in cui la partner sia più bella, giovane e seducente e diviene, dunque, motivo di insicurezze e preoccupazioni circa la sua soddisfazione sessuale.

Ciò che tormenta l’animo maschile, in casi come questi, è la paura di ricevere cattivi giudizi dalla donna, di non essere in grado di appagarla e di piacerle al punto giusto.

Tuttavia, la situazione ansimante non si configura affatto come una patologia mentale, ma è semplicemente una condizione psicologica momentanea indotta da fattori diversi che sfociano nella sintomatologia fisica suddetta.

Tra questi fattori troviamo:

  • Timore di essere inadeguato nel sesso e di non appagare la partner
  • Basso livello di autostima e autosvalutazione
  • Scarsa fiducia in se stessi
  • Convinzioni e pensieri del tutto erronei e distorti
  • False credenze sulla propria (in)capacità sessuale
  • Insicurezza e paranoie sulle dimensioni del proprio pene
  • Somministrazione di farmaci come ansiolitici, psicofarmaci e antidepressivi
  • Creazione di profezie fallimentari che si autoavverano
  • Focalizzazione sulla propria performance erettile durante il rapporto

È palese, dunque, come alla base del blocco o della limitazione delle capacità organiche dell’erezione ci sia una causa psicologica: il pensiero.

A nulla servono quei rimedi farmacologici apparentemente facili e rapidi: ciò che va ristrutturato è il meccanismo cognitivo del paziente.

È giunto il momento, allora, di svelare quello che si rivela essere il percorso di cura elettivo e migliore per risolvere il problema dell’ansia da prestazione sessuale in maniera reale e definitiva.

Parliamo della psicoterapia cognitivo-comportamentale: uno strumento altamente qualificato ed efficace che, partendo dall’ascolto e dall’analisi della storia personale della persona, giunge a modificarne e ristabilizzarne i corretti pensieri e, di riflesso, le giuste condotte.

Lo specialista psicoterapeuta, disponendo all’apprendimento del paziente le tecniche e le strategie utili per evitare di ricadere nei cosiddetti “errori cognitivi”, guiderà il soggetto alla comprensione, al riconoscimento e alla correzione delle sue credenze distorte e disfunzionali.

Nel corso delle sedute, inoltre, vengono predisposti tutti gli strumenti adatti a trattare il caso in maniera adeguata, al fine di consentire una guarigione completa della condizione di ansia psicologica e, di conseguenza, una scomparsa totale della sintomatologia fisica con cui essa fa insorgenza in concomitanza con i rapporti sessuali.

Il rapporto sessuale, pertanto, ricomincerà ad essere visto, considerato e desiderato come il momento più bello, intimo  e appagante nella vita di una coppia.

Gli errori di pensiero e i problemi di disfunzionalità erettile verranno scacciati via per sempre per fare spazio a convinzioni nuove, sicure e funzionali a godere dell’amore e della seduzione dell’anima e del corpo della propria donna.

Articolo a cura: Dott. Pierpaolo Casto – Psicologo e Psicoterapeuta – Specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

*** Contatti e Consulenza Specialistica con il Dott. Pierpaolo Casto:
Via Magenta, 64 CASARANO (Lecce)
Tel. 328 9197451 * 0833 501735

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2019 Frontier Theme